Zofia Górka
Di notte fuggirò
Di notte fuggiro furtiva
come un'ombra, come fantasma incorporea
le stelle sopra di me, le stelle in me
illumineranno la strada appresa nei sogni.
Le stelle sopra di me, la tempesta in basso
piegherà al suolo i rami degli alberi,
come un'ombra, come un fantasma
scivolerò per i campi,
nessuno riuscirà vedermi, a catturarmi!
Oh campi, spazio libero
spazio aperto fino all'orizzonte,
e poi lo stormire deòl bosco nel vento,
le foglie verdi, le foglie bagnate.
E l'acqua, la scura lastra dei laghi,
nel fitto cannetoil gracidio delle rane,
sotto di me profonde acque misteriose
e le profonde stelle sopra il mio capo.
Attarverserò, andrò oltre il bosco e oltre l'acqua
con in mio cuore trepidante di gioia,
nel ventoso, burrascoso maltempo
confonderò ogni traccia, ogni inseguimento.
Ed ecco di fronte a me l'ampio mondo!
Ed ecco aperta è la mia strada,
di notte fuggirò furtiva,
o notte, ogni luce spegni!
Traduzione di Krystyna Jaworska
Boschi cantate per me, Antologia poetica dal lager femminile di Ravensbrück, a cura di Anna Paola Moretti, Enciclopedia delle donne ed, 2024
da Segreteria
del martedì, 27 gennaio 2026